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ERACLITO DI EFESO, FRAMMENTO 52 

Size: 47cm x 100cm


Handmade manuscript written with dip pen (with metallic nib) and acrylic ink in Greek minuscule script, as it has been styled in the late Byzantine era. Decoration comes from attic black-figure amphora, by the Exekias Painter (potter and painter). Achilles and Ajax playing playing draughts.530 B.C. Vatican, Museo Gregoriano Etrusko. From "Greek Art, Classical Greek Vases", Mihalis Tiverios. Ekdotike Athenon S.S., 1996.

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Eraclito di Efeso (in greco antico Ἡράκλειτος, Herákleitos, "gloria di Era" o Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος, Hērákleitos ho Ephésios, "Eraclito di Efeso"; Efeso, 535 a.C. – Efeso, 475 a.C.) è stato un filosofo greco antico, uno dei maggiori pensatori presocratici. Il suo pensiero risulta particolarmente difficile da comprendere ed è stato interpretato nei modi più diversi a causa del suo stile oracolare e della frammentarietà nella quale ci è giunta la sua opera. Eraclito aveva comunque fama di cripticità già nella sua epoca. Ad esempio Aristotele, che si suppone ne abbia letto integralmente l'opera, lo definisce «l'oscuro»; persino Socrate ebbe problemi a comprendere gli aforismi dell'«oscuro», sostenendo che erano profondi quanto le profondità raggiunte dai tuffatori di Delo. Eraclito influenzò in vario modo i pensatori successivi: da Platone allo stoicismo, la cui fisica ripropone in gran parte la teoria eraclitea del logos.

 

ERACLITO DI EFESO, FRAMMENTO 52 

L'eternità è un bambino che gioca con le tessere: di un bambino è il regno.